
Lorenzo discende da una famiglia di vitivinicoltori che opera nel settore dal 1630, anno al quale risalgono i primi documenti custoditi in famiglia. Ma è proprio a lui che si deve il volto attuale della cantina che ha sede a Pedemonte. E’ stato lui a trasformare in un’impresa moderna l’attività di famiglia e ad avere delle intuizioni destinate a fare scuola. Partiamo dal Monte Olmi, le cui uve vennero vinificate separatamente proprio per volontà di Lorenzo nel 1964, data che segna la nascita di uno dei cru più importanti della Valpolicella. Quasi vent'anni dopo, nel 1983, Lorenzo dette vita al progetto Fabriseria, che trovò nell'eccezionalità di un altro vigneto aziendale la sua ragione prima. Un nuovo cru di Amarone destinato a essere prodotto soltanto in annate eccellenti, quando la Natura regala ai viticoltori il meglio di sé.
Sempre al fianco dei figli anche dopo aver passato a loro le redini della cantina, Lorenzo ha seguito passo passo l'acquisto della tenuta di Maternigo, sovrintendendo poi lavori di impianto dei vigneti.
80 anni dedicati al vino ma soprattutto alla Valpolicella, senza mai farsi distrarre da mode e con gli occhi costantemente puntati verso il futuro del proprio territorio.
Viticoltore simbolo della Valpolicella, imprenditore abile e accorto e uomo di famiglia: questo è Lorenzo Tedeschi.
A lui giovedì 25 luglio si innalzeranno i calici ricolmi di Amarone e di Ripasso, di Recioto e di Valpolicella, perché Lorenzo, in tutta la sua carriera di vitivinicoltore, non ha mai dimenticato o sottovalutato nessuno dei vini che questa terra produce.
Tanti auguri Renzo